Domenica 14 giugno 2026
Anche quest’anno la chiesa ha potuto celebrare con gioia la conclusione dell’anno di scuola domenicale. La giornata è iniziata con inni e cantici di lode e adorazione, creando uno spirito di ringraziamento e unità.
Successivamente, il pastore ha condiviso una breve riflessione su Daniele 12:3, soffermandosi sul valore dell’ammaestramento e sull’importanza di insegnare la Parola di Dio. Il messaggio ha ricordato la gratitudine verso il Signore per il privilegio di poter trasmettere il Vangelo: chi insegna non comunica solo informazioni, ma aiuta le persone a conoscere Dio e a vivere una relazione autentica con Lui.
È stata sottolineata la promessa spirituale del testo: chi guida molti alla giustizia risplenderà come le stelle, come ricompensa divina per chi si impegna nell’opera dell’insegnamento. Questo servizio non è solo umano, ma sostenuto dallo Spirito Santo, e richiede il sostegno di Dio anche nel sostenere chi si è allontanato dalla fede.
Il messaggio ha ricordato che nessuno è perfetto, ma proprio attraverso questo servizio si cresce spiritualmente e si contribuisce alla crescita e alla salvezza degli altri, trasmettendo una fede viva e non solo conoscenza.
È stata poi presentata una scenetta simbolica che ha illustrato le difficoltà della vita:quando le “batterie spirituali” si scaricano, la Parola di Dio ci ricarica e ci permette di continuare il cammino cristiano nonostante prove e combattimenti spirituali.
Alla chiesa è stato poi mostrato un video riassuntivo del campeggio degli adolescenti della Zona 2, svoltosi a Braunshausen in Germania, sul tema “La tua fede vince i tuoi giganti”. I ragazzi dai 7 ai 16 anni hanno partecipato a momenti di lode, preghiera e attività sportive a carattere spirituale, come percorsi a ostacoli e attività simboliche sulla vittoria contro i “giganti” della vita.
Il fratello responsabile della scuola domenicale ha inoltre ricordato le origini della scuola domenicale, nata in Inghilterra per insegnare a leggere, scrivere e contare ai bambini lavoratori che non avevano accesso all’istruzione. In seguito, fu utilizzata anche per insegnare la lingua italiana ai bambini non scolarizzati e si diffuse in varie chiese, tra cui quelle pentecostali. Oggi, grazie a Dio, la situazione è cambiata e i bambini hanno normalmente accesso alla scuola.
Successivamente, i bambini hanno presentato una scenetta ispirata a quanto appreso al campeggio, rappresentando i “giganti” della vita come paura, rabbia, dubbio, scoraggiamento e avversità, e mostrando come affrontarli indossando l’armatura di Dio secondo Efesini 6:11-19.



Tutta la chiesa ha poi cantato insieme ai bambini il cantico “Il gigante cadrà”.
I giovani che hanno completato il percorso della scuola domenicale, avendo raggiunto la maturità, sono stati premiati per il loro cammino di crescita spirituale, dai primi anni fino all’età adulta, e hanno ricevuto un regalo per la chiusura dell’anno di scuola domenicale 2026.

In occasione della festa della mamma in Lussemburgo, i bambini hanno anche regalato una rosa a ogni madre presente.
La giornata si è conclusa con il cantico finale “Che meraviglia essere una famiglia” e con un momento di agape fraterna condivisa da tutta la chiesa.


























